Cose da donne: blog sì ma per sorridere

Cose da donne: La Sindrome di Nonna Papera è il blog giusto per chi affronta la vita con una sana dose di ironia

Se la vita ha un senso, deve essere quello dell’umorismo (A. Schopenhauer)

Se scrivo Cose da donne, è solo perchè trattasi di un umile blog ironico nato da un personale delirio durante una notte insonne di molti anni fa. A volte capita. A tutti capita. Ma La Sindrome di Nonna Papera NON È un blog per sole donne: è per tutti coloro che sanno ancora farsi una risata, senza per forza imbastire per ogni argomento un edotto pippone psicosociologico che volentieri lascio agli esperti.

All’inizio furono riflessioni sul mio status coatto di casalinga-per-forza che mi stava stretto assai. Niente più lavoro, due figli piccoli da crescere, presa nella morsa di un tourbillon fatto di supermercati, pranzi, compiti, catechismo, palestra, feste, cene, ancora compiti, scuola, insegnanti… da impazzire. A volte quattro pareti sono troppo strette per un’anima ribelle.

Poi l’evoluzione, l’allargamento a tanti argomenti di vario genere da spremere per arrivare al loro lato ironico. Perchè c’è sempre un lato ironico nascosto: come per quello horror, basta saperlo scovare e vedere.

Mi dicevano spesso di essere sbagliata, una donna che ama tutte cose da maschi, e che cavolo… Me ne sono sempre fregata, francamente. Sapevo bene chi ero e come volevo essere. E soprattutto che, come l’abito non fa il monaco, men che meno fa una donna. Non seguo la massa, non seguo la moda solo per piacere a qualcuno. Selezione naturale, utile e salutare.

Questa rubrica/blog è proprio per tutte quelle anime che, come me, preferiscono essere una pecora nera in un branco di pecore bianche.

Non tutte nasciamo col gene della perfetta casalinga

Io non lo posseggo. La Sindrome di Nonna Papera appartiene a quelle donne perfette che ti accolgono col sorriso e una torta di mele nel forno. A quelle che trovano divertente andare al supermercato, stimolante spolverare e rilassante stirare. A me viene l’orticaria solo al pensiero. Io da ragazza volevo fare il meccanico…

Una logica rinascita

La passione per la scrittura, tuttavia, non mi ha mai abbandonata. Come il mio innato senso dell’umorismo, più o meno… Una rubrica, un blog che contenesse (e sopportasse) i miei voli pindarici era la giusta, logica, svolta. Padrona di me stessa, della gestione dei miei pensieri. Pubblicare cosa e quando voglio, senza censure, senza vagli o giudizi. Ed era pure ora.

La Sindrome di Nonna Papera e le sue cose da donne hanno finalmente una casa tutta loro

Dopo tanti anni di onorato servizio presso una testata giornalistica, La Sindrome di Nonna Papera ha finalmente una casa tutta sua ed è lieta di ospitarvi tutti. Badate bene, non è una rubrica per sole donne ma per tutti coloro che sanno ancora sorridere, che riescono a vedere quel puntino rosa in un oceano di nero. L’umorismo non ha sesso ma rende ugualmente la vita migliore.

L’antidoto de La Sindrome di Nonna Papera? Non prendersi mai troppo sul serio

In un personalissimo anticonformista style tratteremo argomenti di varia varietà non senza intingere la penna in una goccia di cianuro, il che renderà il tutto più stuzzicante e meno falsobuonista. E, vi prego, non prendete sul serio le mie esternazioni: è solo il mio lato cazzaro e ironico che parla, le analisi psicosociologiche le lascio volentieri a chi di competenza, questo è solo un passatempo.
Giusto per farci una sana risata, insieme.
E, come ho detto, senza mai prenderci troppo sul serio, s’intende.
Enjoy! 🙂

Simonetta Santamaria è scrittrice, giornalista, motociclista, batterista e svariati altri “ista”; pratica il wing tiun kung fu, ama i gatti, i viaggi avventurosi e Stephen King (ma lui non lo sa).

Visita la sua Pagina
Visita il suo
Sito Ufficiale
Seguila anche su
Facebook

Ti è piaciuto? Condividi!