Agevolazioni per la famiglia debole

Quali sono le agevolazioni in favore della famiglia debole? Ecco l’elenco completo.

Nel precedente articolo sul Il Porto delle Donne, l’avvocato Argia di Donato ci ha parlato dell’esistenza di alcune importanti agevolazioni in favore della famiglia debole messe a disposizione dallo Stato a cui si può accedere avendone i requisiti. Vediamo nel dettaglio quali sono e come ottenerle.

Fondo per le politiche della famiglia

Con il Decreto legge n 223/2006, poi ridisciplinato dalla Legge 296/2006, ai sensi dell’art. 19, 1°comma, viene istituito il Fondo per le politiche della famiglia, al fine di promuovere agevolazioni e realizzare interventi per la tutela della famiglia debole nonché per supportare l’Osservatorio nazionale sulla famiglia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La consistenza economica del Fondo ha subito, nel corso degli anni, notevoli variazioni: nel 2010, le risorse del Fondo erano pari a circa 185 milioni di euro mentre dal 2011 il Fondo ha subito un forte ridimensionamento; con la legge di bilancio 2013 (legge 229/2012), le risorse hanno avuto una dotazione pari a 21 milioni di euro, aumentate a 22,9 milioni di euro per il 2014 e a 22,6 milioni di euro per il 2015.

Finalizzazioni del Fondo

La legge di bilancio 2019, come vedremo meglio nel dettaglio, ha incrementato il finanziamento del Fondo di circa 99,8 milioni di euro, che ha così raggiunto la previsione integrata, sempre per ciascun anno del triennio 2019-2021, di circa 107,9 milioni di euro. Ha poi introdotto una nuova disciplina e nuove finalizzazioni del Fondo:

  • interventi volti a valorizzare il ruolo dei Centri per la famiglia;
  • definizione di criteri e modalità per la riorganizzazione dei Consultori familiari (previa intesa in sede di Conferenza unificata);
  • percorsi di sostegno, anche di natura economica, ai minori orfani di crimini domestici e alle loro famiglie, affidatarie o adottive;
  • progetti finalizzati alla protezione e la presa in carico dei minori vittime di violenza assistita;
  • contrasto del fenomeno del cyberbullismo;
  • sostegno a favore dei genitori separati e divorziati;
  • interventi volti a favorire i nuclei familiari a rischio, al fine di prevenire l’abbandono dei minori; 
  • assistenza in materia di adozione e affidamenti.

Fondo di credito per i nuovi nati

Il decreto legge n. 185/2008, ha istituito il Fondo di credito per i nuovi nati per la realizzazione di iniziative a carattere nazionale volte a favorire l’accesso al credito delle famiglie con un figlio nato o adottato nell’anno di riferimento.  Il Fondo, con una dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010, 2011, è finalizzato al rilascio di garanzie dirette, anche fidejussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. La legge di stabilità 2012 lo ha rinnovato fino al 2014.

Il Fondo garantisce, per il 50% dell’importo, prestiti fino a 5.000 euro con tasso fisso agevolato, a famiglie nelle quali sia nato o sia stato adottato un bambino. La dotazione iniziale del Fondo, pari a 75 milioni, nel 2009 è stata integrata di 10 milioni di euro per la corresponsione di contributi in conto interessi in favore delle famiglie di nuovi nati, o con bambini adottati, portatori di malattie rare.

Fondo solidarietà mutui prima casa

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, istituito dalla legge finanziaria 2008 (L. 244/2007) consente ai mutuatari di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà che possono incidere negativamente sul reddito del nucleo familiare. La sospensione del pagamento delle rate può essere richiesta per non più di 2 volte e per un periodo massimo complessivo di 18 mesi nel corso dell’esecuzione del contratto.

A partire dal pagamento della prima rata successiva alla ripresa dell’ammortamento, l’eventuale differenza  può essere rateizzata sommandola a tutte o una parte delle rate a scadere, in base agli accordi presi con il cliente, mediante un piano parallelo al piano di ammortamento originario. Al termine della sospensione riprende il piano di ammortamento del mutuo, con una durata che risulta dilatata per un periodo pari al periodo di sospensione adottato (che come sopra specificato non può eccedere i 18 mesi). Il cliente può sempre richiedere la cessazione della sospensione e il riavvio dell’ammortamento.

Presentazione della domanda e possesso dei requisiti

Sono ammessi alle agevolazioni coloro che, alla data di presentazione della domanda, possiedono tutti i seguenti requisiti:

  1. titolo di proprietà sull’immobile (sito nel territorio nazionale) adibito ad abitazione principale, che non ha le caratteristiche di abitazione di lusso e che non deve rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  2. l’importo erogato a titolo di mutuo non dev’essere superiore a 250.000 €, in ammortamento da almeno un anno;
  3. indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 €, riferito al nucleo familiare del richiedente e rilasciato da un soggetto abilitato.

Condizioni per l’accesso

Un evento verificatosi successivamente alla stipula del contratto di mutuo e nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio che determini la temporanea impossibilità del beneficiario a provvedere al pagamento delle rate alla loro scadenza naturale:

  1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato;
  2. cessazione del rapporto di lavoro parasubordinato (di cui all’articolo 409 c.p.c.);
  3. morte del mutuatario, intestatario o cointestatario del mutuo;
  4. riconoscimento di handicap grave (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104) ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%;

In caso di decesso del mutuatario, gli eredi possono richiedere la sospensione  del pagamento delle rate purché ricorrano, in capo ai medesimi mutuatari, tutti i requisiti e le condizioni previsti per l’accesso al Fondo.

Esclusioni dal beneficio

La sospensione del pagamento delle rate non può essere richiesta in tali casi:

  1. ritardo nei pagamenti superiore a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario;
  2. fruizione di agevolazioni pubbliche per i quali sia stata stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi citati, purché tale assicurazione garantisca il rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso;
  3. fruizione di altre misure di sospensione del pagamento delle rate di durata complessiva superiore a 18 mesi.

Domanda

La domanda “Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà”, (reperibile sul sito internet di CONSAP) completa di tutti i documenti previsti, viene inoltrata a Consap S.p.A. (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.), soggetto gestore del Fondo, tramite la banca.

La Carta acquisti

La Carta acquisti istituita dal decreto legge 112/2008, prevede agevolazioni per la famiglia debole per le spese essenziali per i residenti con cittadinanza italiana nella fascia di bisogno assoluto di età uguale o superiore ai 65 anni o con bambini di età inferiore ai tre anni. La Carta, completamente gratuita, è utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare e sanitaria e per il pagamento delle spese energetiche e vale 40 euro al mese.

Con la Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. Può anche essere utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a sconti nei negozi convenzionati.

Come richiederla

La Carta Acquisti può essere richiesta negli uffici postali abilitati al servizio presentando l’apposito modulo compilato e corredato dalla relativa documentazione. Viene ricaricata ogni bimestre con 80 euro, previa verifica del possesso dei requisiti.

Le novità della Legge di bilancio 2019

La legge di bilancio 2019 ha portato numerose novità: vediamole una per una.

Assegno di natalità con aiuti maggiorati dal secondo figlio

Fino al compimento del primo anno di età del bambino o del suo ingresso nel nucleo familiare, anche nel caso di adozione, è riconosciuto per le famiglie con ISEE inferiore ai 25 mila euro un assegno di natalità di 960 euro; per le famiglie con ISEE inferiore ai 7 mila euro, l’assegno riconosciuto è di 1.920 euro.

Dal secondo figlio l’assegno è incrementato del 20%.

Per ottenere l’assegno di natalità occorre presentare domanda online sul sito dell’INPS.

Premio alla nascita

Il premio alla nascita, riconosciuto su domanda della futura madre, fin dal compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione o dell’affidamento preadottivo del minore è di 800 euro. Il premio non concorre alla formazione del reddito ed è corrisposto in un’unica soluzione.

Per poter beneficiare del contributo economico, occorre presentare domanda online sul sito dell’INPS.

Credito agevolato per le famiglie

A favore delle famiglie con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2017, sono previsti crediti agevolati fino a 10.000 euro, rimborsabili in sette anni. Si può presentare domanda fino al compimento del terzo anno di età del bambino o entro tre anni dall’adozione. Tutte le informazioni saranno disponibili online sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia.

Fondi e mutui agevolati per famiglie numerose

Alle famiglie con tre o più figli, di cui uno nato tra il 2019 e il 2021, verrà concesso l’uso gratuito del 50% dei terreni demaniali agricoli o incolti e abbandonati, oltre ad un mutuo fino a 200.000 euro per venti anni, a zero interessi, per l’acquisto della prima casa in prossimità del

terreno assegnato. Tutte le informazioni saranno disponibili online sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.

Carta famiglia

Destinata a chi ha almeno tre figli conviventi di età non superiore ai 26 anni. La carta dà diritto a incentivi, agevolazioni e sconti sull’acquisto di beni o servizi concessi dai soggetti pubblici o privati ed è rilasciata alle famiglie italiane o di Paesi dell’Unione europea, regolarmente residenti in Italia. Per ogni novità o aggiornamenti sull’attuazione della carta, occorre visitare il sito del Dipartimento per le politiche della famiglia www.politichefamiglia.it/

Agevolazioni per l’acquisto di Seggiolini con sistemi di ritenuta Antiabbandono

Sono state previste agevolazioni fiscali per l’acquisto dei dispositivi di allarme (obbligatori a decorrere dal mese di luglio 2019) volti a prevenire l’abbandono dei bambini nei veicoli.

Il buono asilo nido, rivolto alle famiglie con figli di età compresa da 0 a 3 anni, aumenta fino a 1.500 euro ed è erogato, indipendentemente dal reddito, a fronte del pagamento di rette per la frequenza di asili nido, pubblici e privati autorizzati (ed è pari ad un massimo di 136 euro al mese). Le famiglie con bambini affetti da gravi patologie croniche, che non possono frequentare l’asilo nido, beneficiano dei 1.500 euro per forme di assistenza presso la propria abitazione.

Per poter ottenere il buono occorre presentare domanda online sul sito dell’INPS.

Congedo di paternità

Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente privato è aumentato a 5 giorni ed è fruibile entro 5 mesi dalla nascita o dall’adozione del minore. È inoltre prevista la possibilità per il padre di astenersi per un ulteriore giorno, in accordo con la madre e in alternativa della stessa.

Congedo di maternità

I 5 mesi di congedo di maternità possono essere interamente utilizzati dopo il parto. Le future madri possono scegliere di lavorare fino al 9° mese di gravidanza, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale (o con esso convenzionato) e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale scelta non arrechi possibili pericoli alla salute della mamma e del nascituro.

Lavoro agile

È riconosciuta dal datore di lavoro priorità nella fruizione del lavoro agile alle lavoratrici nei 3 anni successivi alla conclusione del congedo di maternità e ai lavoratori e alle lavoratrici con figli in condizioni di disabilità che necessitano di assistenza permanente, continuativa e globale.

Fondo caregiver potenziato

Il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del cosiddetto caregiver familiare (persona che presta volontariamente cura ed assistenza) viene incrementato di 5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021.

Raddoppiate le detrazioni fiscali per i cani guida per ciechi

Innalzata da 516 euro a 1.000 euro la detrazione forfetaria per le spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida, nel limite di spesa di 510.000 euro per il 2020 e di 290.000 euro annui a decorrere dal 2021.

Nuovo 730: detrazioni fiscali per i giovani con dislessia

Da quest’anno sono previste detrazioni fiscali del 19% per i giovani con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). La detrazione è prevista fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, e vale per l’acquisto di strumenti e sussidi tecnici informatici necessari all’apprendimento.

4,5 milioni di euro per la carta Europea della disabilità (Disability Card)

La carta unica per le persone con disabilità è volta ad agevolare l’accesso a benefìci, supporti e opportunità utili alla promozione dei diritti delle persone con disabilità, con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

Rifinanziato il fondo “dopo di noi”

Per l’anno 2019, la dotazione finanziaria del “Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” dai 51,1 milioni viene riportata a 56,1 milioni di euro.

Scuola, risorse dedicate agli alunni disabili degli istituti di alta formazione artistica e musicale (afam)

La legge di bilancio del 2019 incrementa di 500 mila euro anche la dotazione del “Fondo per il funzionamento amministrativo e didattico delle Istituzioni AFAM”, al fine di consentire anche alle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) di dare concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti con disabilità.

Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro

È incrementato di 1 milione di euro annui dal 2019.

Sport e disabilità, più risorse per Special olympics italia

Incrementato di 300.000 euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 il contributo – così pari a 800.000 euro annui – per l’attuazione del programma internazionale di allenamento sportivo “Special Olympics Italia”, destinato all’integrazione delle persone con disabilità intellettiva.

Incrementato il fondo per le politiche della famiglia

Aumentano di 100 milioni di euro le risorse a disposizione per le politiche della famiglia destinate anche al rilancio demografico, al sostegno alla maternità e alla paternità, nonché alla tutela dei minori.

Antidroga, 7 milioni di euro per la prevenzione e la tutela di famiglie e ragazzi

Sono stanziati 3 milioni di euro per l’anno 2019, 1 milione di euro per l’anno 2020 e 3 milioni di euro per l’anno 2021, per la realizzazione di progetti sperimentali in ambito nazionale in materia di prevenzione dalle tossicodipendenze.

Fondo orfani crimini domestici

Sono stanziati 5 milioni di euro di incremento per il “Fondo per la solidarietà alle vittime di crimini domestici”, a decorrere dal 2019, suddivisi in: 2 milioni di euro per l’erogazione, a favore degli orfani di crimini domestici, di borse di studio e finanziamento di iniziative di orientamento, formazione e sostegno per l’inserimento nell’attività lavorativa e 3 milioni di euro al sostegno e aiuto economico in favore delle famiglie affidatarie.

La Carta famiglia 2019: tutto quello che c’è da sapere

La carta famiglia, istituita con la Legge di bilancio del 2016, è una delle agevolazioni previste nell’ambito delle politiche della famiglia, esattamente come lo sono il Bonus bebè, gli Assegni familiari, i Bonus luce e gas e Bonus acqua.

Si tratta di una tessera gratuita, destinata alle famiglie numerose e consente di ottenere molti sconti, agevolazioni e riduzioni su una vasta gamma di beni e servizi in convenzione.

Da oggi, grazie alla Legge di bilancio 2019, può essere adottata dalle famiglie senza limite di Isee (la soglia minima precedente era stata posta a 30 mila euro), con ampliamento del numero di beni e servizi scontati.

Chi ne ha diritto

La Carta è destinata ai nuclei numerosi, e in particolare è rivolta a famiglie costituite da cittadini italiani o appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea, regolarmente residenti in Italia, con almeno 3 figli conviventi di età non superiore a 26 anni.

Il nucleo familiare residente in Italia è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica tra i quali sussiste un rapporto di filiazione, anche adottiva, con almeno uno dei due genitori.

Come si utilizza

La richiesta della Carta deve essere presentata da uno dei genitori del nucleo familiare e può essere utilizzata da tutti i componenti del nucleo. È una tessera sconti telematica.

È utilizzabile soltanto dai componenti del nucleo e non può essere ceduta a persone esterne la famiglia. La Carta può inoltre essere utilizzata unicamente per ottenere i benefici spettanti.

Non si può utilizzare invece come carta di credito o di debito.

Come richiederla

Sono in corso le attività amministrative volte ad avviare la fase operativa dell’emissione della Carta.

La domanda e il rilascio della Carta avverranno attraverso una procedura telematica – e non sarà più emessa dai singoli Comuni – alla quale sarà possibile accedere tramite una piattaforma online, di prossimo avvio sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia.

Il richiedente deve accedere alla piattaforma, dichiarare il possesso dei requisiti previsti ed aggiornare le informazioni fornite (entro trenta giorni dall’evento modificativo delle precedenti dichiarazioni rese, a pena di revoca della Carta).

Le agevolazioni

La Carta consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi e a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che decidono di aderire all’iniziativa. Per evitare agevolazioni irrisorie, viene stabilito che qualsiasi sconto o riduzione deve essere almeno pari al 5 per cento del prezzo offerto al pubblico.

Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri provvede ad aggiornare l’elenco dei soggetti aderenti sul proprio sito istituzionale nonché sulla piattaforma apposita dedicata.

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L'Avvocato Argia di Donato per Il Porto delle Donne Argia di Donato vive e lavora a Napoli. Avvocato con particolari competenze in diritto di famiglia e diritto minorile, tutela degli animali e diritto marittimo. Iscritta all’Albo dei giornalisti della Campania, Direttore Responsabile di Juris News, periodico di informazione giuridica.

Presidente di NOMOΣ Movimento Forense, associazione di avvocati impegnata sul territorio con progetti educativi e culturali; molto attiva nel contrasto alla violenza di genere e nella educazione e rieducazione alla Legalità e Giustizia all’interno delle scuole di ogni ordine e grado.

Autrice di libri, numerosi racconti e poesie contenuti in varie antologie. 

Portavoce del Movimento culturale “Liberiamo il cratere” con il quale ha realizzato numerosi reading e performance multimediali, nonché rassegne letterarie ed eventi artistici. È illustratrice, pittrice e cantante; il suo sito è www.argiadidonato.it.

Per un consiglio o una consulenza scrivi all’avvocato Argia di Donato al seguente indirizzo e-mail: studiolegaledidonatonapoli@gmail.com.

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