Durex? Non semprex…

La Durex ha ritirato dei lotti di preservativi a rischio rottura: avrà previsto anche un indennizzo-bebè?

Estate. Relax, no stress, mente libera, sensi attivati… e aumento dell’attività sessuale dell’intero pianeta. E, in pieno, magico equilibrio, arriva la notizia che la multinazionale Durex ha ritirato dal mercato italiano ed estero alcuni lotti di preservativi difettosi, a rischio rottura.

Doccia fredda, brivido blu (che con questo caldo ci starebbe pure bene se non fosse per le colossali conseguenze…)

L’azienda leader nel campo del benessere sessuale ha dichiarato: “La sicurezza dei nostri consumatori è sempre una priorità, e per questo adottiamo rigorosi standard di qualità. Abbiamo recentemente verificato che alcuni lotti specifici di profilattici in polisoprene Durex Real Feel e Durex No Latex non rispettano pienamente i valori di riferimento sulla durata di conservazione.”

I lotti ritirati dalla Durex

Per dovere di cronaca (e per la salvaguardia di coloro che sono incappati nell’acquisto dei suddetti prodotti), i lotti ritirati sono: “Durex Real Feel, lotto n. 1000417778 con scadenza dicembre 2020; Durex No Latex, lotto n. 1000419930 con scadenza gennaio 2021 e Durex No Latex, lotto n. 1000435193 con scadenza gennaio 2021. Il numero del lotto è riportato sul fondo della confezione.”

Se usati come indicato…

La Durex prevede anche un servizio di restituzione contattando il Servizio Clienti al numero verde 800-868000, “attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.” Infine, si scusa per “qualsiasi inconveniente causato”, e spiega anche che, “se usati come indicato, non c’è motivo di preoccuparsi.”

Ora, mi scappa da ridere pensando a ogni possibile uso errato di un preservativo… Penso a quel giochino per bambini dove la creatura deve infilare la forma giusta nel buco giusto: dando per scontato che si sappia che il condom va alloggiato su qualcosa che il maschio ha in dotazione dalla nascita e non da ricercare sul banco degli ortaggi, in età da utilizzo del pisello dovrebbero aver imparato…

Previsto anche un indennizzo-bebè?

Ma penso anche a chi potrebbe essere stato vittima ignara del cedimento. Lecite le scuse per l’inconveniente, ma se poi l’inconveniente si trasformasse in un nuovo umano da sfornare dopo nove mesi? La Durex avrà previsto, oltre al rimborso, anche un indennizzo-bebè-fuori-programma?

A cavallo tra la fine della prossima primavera e l’estate lo sapremo. Se all’anagrafe si registrerà un’impennata di nomi streuzi (bizarri, per i non partenopei) come Feela o Nolat, allora capiremo che sono tutti figli di un coitus malamente interruptus.

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