Ogni separazione coniugale prelude a un giorno nuovo

La parola all’avvocato Argia Di Donato in tema di separazione coniugale.

Separazione coniugale: è inutile ripetersi o urlare ai quattro venti che abbiamo fatto di tutto per mantenere in piedi il nostro matrimonio. Non ci avremmo mai creduto, eppure questa volta è capitato proprio a noi.

Quando ci si separa, non c’è nessuno (come si suol dire “né santi e né madonne”) che sappia darci spiegazioni soddisfacenti per ciò che ci è capitato

Eravamo le regine indiscusse della nostra casa, proprio quella costruita mattone dopo mattone con l’uomo che avevamo scelto e con il quale avevamo deciso di metter su famiglia, con figli e progetti al seguito. Ma poi lui ha deciso di “andare via” alla ricerca di se stesso e ci siamo ritrovate a fare i conti con l’amara realtà: l’unico giudice implacabile del nostro fallimento.

Una vera e propria ferita.

Come avvocato della famiglia, nell’occuparmi di separazioni e divorzi, sono a contatto con tante donne, di ogni genere e fascia sociale e professionale. So perfettamente quanto sia faticoso per ognuna di loro affrontare e gestire la crisi del nucleo familiare.

Per tutti, la separazione coniugale è una ferita che porta con sé fiumi di parole, lacrime e senso di smarrimento permanente. Per una donna poi, predisposta geneticamente ad essere il centro della domus, avere a che fare con la morte della famiglia è un trauma che causa profonde lacerazioni non facilmente sanabili.

Ogni separazione coniugale vuol dire cambiamento.

Ad eccezione di casi estremi – mi riferisco a violenza familiare a danno di mogli o figli – il più delle volte, chi intraprende l’iter della separazione tende a temporeggiare. Il tentennamento è la prova di non voler affrontare il cambiamento, motivo per il quale si rimanda a un tempo infinito l’appuntamento con lo studio legale.

Il diritto di famiglia nasconde insidie non sempre facilmente risolvibili, per cui appare di straordinaria importanza la scelta dell’avvocato che seguirà la procedura della separazione. Un vero e proprio percorso di trasformazione che investirà i due coniugi, coinvolgendoli in un’avventura pericolosa e piena di trabocchetti.

Un legale accorto e sensibile può fare la differenza.

V’è l’idea che la separazione rappresenti la morte e la disintegrazione del nucleo familiare: non esiste costruzione concettuale più infondata di questa. Essendo composta da esseri umani in continua evoluzione, anche la famiglia si evolve mutando sorprendentemente. Non c’è morte nel cambiamento ma solo passaggio ad uno stadio successivo. È come per Madre Natura che ha le sue leggi: nulla muore e si distrugge ma tutto cambia e si trasforma.

Serve un legale accorto e sensibile, munito di uno staff di tecnici preposto alla gestione delle criticità nate da vicende conflittuali. Tale scelta può fare la differenza e apportare cambiamenti in positivo in tale processo.

Il risparmio non è mai guadagno.

Le difficoltà economiche che interessano il nostro paese fanno sì che sette italiani su dieci, per le questioni legali, si rivogano a Caf e patronati con risultati davvero disastrosi. Il risparmio non è mai guadagno: non si può gestire una separazione a 300/500 euro. Un’operazione del genere, oltre che mortificante per il professionista, rischia di generare un effetto boomerang sul cliente che spera di liquidare la faccenda velocemente e con il minor dispendio economico.

Occorre invece affidarsi ad un esperto serio e competente, che ponga – prima di tutto – amore in ciò che fa e prenda in sé il caso del cliente, che abbracci il dramma umano che tale vicenda separatoria reca con sé per gestirlo e curarlo, nel modo in cui solo un soggetto esterno alla coppia può fare, dato che non ha implicazioni personali all’interno della questione.

Affidatevi e fidatevi: il vostro legale vi indicherà la strada giusta.

Con sguardo da terzo, il professionista cercherà di comprendere se la crisi può essere sanabile o se per il bene del nucleo familiare, con particolare attenzione ai minori presenti, è opportuno che i due adulti proseguano su percorsi differenti. Sarà sua cura far capire che continuare su strade diverse è operazione sana e necessaria per riprendere nuovamente un coraggio dimenticato, per intraprendere un cammino interrotto anni prima o per iniziare seriamente a mettersi in discussione.

In ciò non v’è separazione alcuna ma ritorno al sé, per acquisire una nuova consapevolezza ed una rinnovata forza. E allora, ecco perché una separazione non è sempre un lutto ma può essere, invece, l’occasione per guardare a un giorno nuovo, mai visto prima e forse migliore.

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L'Avvocato Argia di Donato per Il Porto delle Donne Argia di Donato vive e lavora a Napoli. Avvocato con particolari competenze in diritto di famiglia e diritto minorile, tutela degli animali e diritto marittimo. È iscritta all’Albo dei giornalisti della Campania ed è direttore responsabile di Juris News, periodico di informazione giuridica.

È presidente di NOMOΣ Movimento Forense, associazione di avvocati impegnata sul territorio con progetti educativi e culturali, molto attiva nel contrasto alla violenza di genere e nella educazione e rieducazione alla Legalità e Giustizia all’interno delle scuole di ogni ordine e grado.

È autrice di libri, numerosi racconti e poesie contenuti in varie antologie. 

È portavoce del Movimento culturale “Liberiamo il cratere” con il quale ha realizzato numerosi reading e performance multimediali, nonché rassegne letterarie ed eventi artistici. È illustratrice, pittrice e cantante; il suo sito è www.argiadidonato.it.

Per un consiglio o una consulenza scrivi all’avvocato Argia di Donato al seguente indirizzo e-mail: studiolegaledidonatonapoli@gmail.com.

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